ServiziMenu principaleHome
Sei qui: Home > Area Consumatori > Risparmio > Tariffa speciale per Pompe di Calore, Piani Cottura e Pompe di Calore per Acqua Calda Sanitaria

Tariffa speciale per Pompe di Calore, Piani Cottura e Pompe di Calore per Acqua Calda Sanitaria

Un importante traguardo raggiunto da CECED Italia, grazie all'intenso lavoro svolto dall'Associazione in collaborazione con Assoelettrica, Coaer, Ref-E e Amici della Terra.

L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha emanato una delibera (delibera 607/2013/R/eel) che prevede, dal prossimo luglio, l'introduzione della tariffa elettrica "D1'' che potrà essere applicata, a livello sperimentale e su base volontaria, su tutti i consumi elettrici dei clienti domestici che hanno deciso di riscaldare la propria casa di residenza utilizzando esclusivamente pompe di calore. In tal modo potranno pertanto godere di incentivazione anche tecnologie elettriche attualmente penalizzate da un eccessivo costo dell'energia, come i piani ad induzione e le pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.

L'attuale sistema tariffario tende a sfavorire l'utilizzo dell'energia elettrica per usi termici: come noto, malgrado l'alto livello di efficienza energetica, l'utilizzo di una pompa di calore porta inevitabilmente ad una crescita dei consumi e della bolletta; la tariffa sperimentale consentirà di ridurre l'aumento della spesa e di rendere finalmente queste tecnologie economicamente più competitive. Obiettivo dell'Autorità è, infatti, rimuovere ostacoli di natura tariffaria alla diffusione di elettrotecnologie energeticamente efficienti. La fase sperimentale si concluderà con la fine dell'attuale periodo regolatorio e quindi nel 2015.

L'Autorità entro il 30 aprile 2014 definirà, a seguito di consultazione pubblica, le modalità di individuazione dei clienti domestici che possono accedere alla sperimentazione tariffaria, i criteri di calcolo delle aliquote delle componenti A e UC applicabili alla sperimentazione e le modalità di monitoraggio da parte delle imprese distributrici interessate ai comportamenti di consumo dei clienti ammessi alla sperimentazione. L'accesso alla tariffa D1 non prevederà alcuna installazione di ulteriori contatori e renderà l'adozione delle pompe di calore estremamente conveniente, anche grazie alla combinazione con gli incentivi per l'installazione di tecnologie efficienti, che fino al 31 dicembre 2014 saranno pari al 65%.

L'introduzione di questa tariffa sperimentale costituisce un importante passo verso la riforma tariffaria, se infatti, come atteso, il mercato reagirà prontamente alla rimozione dei vincoli tariffari, si potrà arrivare in tempi brevi a meccanismi meno complessi e più favorevoli alla diffusione di tecnologie ad alta efficienza, come auto elettriche e piani ad induzione.

Delibera Autorità
Comunicato Stampa Autorità