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Anche per il 2017 previste le detrazioni fiscali per Efficientamento Energetico e Ristrutturazioni

Il 1° gennaio è entrata in vigore la LEGGE DI STABILITA' 2017. La Legge ha confermato le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di efficientamento energetico (meglio note come Ecobonus) e del 50% per le ristrutturazioni edilizie, a cui si collega il bonus per l'acquisto di mobili elettrodomestici.


ECOBONUS

Come nel 2016, sono comprese nell'Ecobonus 65% anche le spese per riqualificazioni antisismiche, rimozione dell'amianto e schermature solari. Il provvedimento quindi conferma la possibilità di detrazione fiscale in 10 anni del 65% per le spese sostenute per la sostituzione di scaldabagni elettrici con scaldabagni a pompa di calore e per la sostituzione di impianti termici a biomassa con apparecchi termici a biomassa ad alta efficienza.

Il bonus è stato poi confermato per all’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo remoto di impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti   

L'ecobonus del 65% viene pertanto confermato anche per le spese sostenute per l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Le spese devono essere sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017, fino a un valore massimo della detrazione di 30mila euro.

L'genzia delle entrate ha pubblicato la GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI per ecobonus e ristrutturazioni alla luce della Legge di Stabilità 2017.

Prodotti interessati:

  • apparecchi per riscaldamento a biomassa
  • dispositivi multimediali
  • pompe di calore per acqua igienico sanitaria

 L'agenzia ha pubblicato inoltre l'informativa su BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

  • Sono considerati mobili agevolabili (Sgravio Irpef del 50% entro un tetto di 10mila euro): letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. E' escluso l'acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet) tende e tendaggi, altri complementi di arredo.
  • Elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dell'etichetta energetica. L'acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l'obbligo.
    Rientrano quindi: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
    Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di monatggio dei beni acquistati.

E' agevolabile l'acquisto dei beni anche se quest'ultimi sono destinati all'arredo di un ambiente diverso da quello oggetto di ristrutturazione edilizia, a condizione che l'immobile sia oggetto degli interventi agevolati in questione.
La detrazione Irpef del 50% è prevista per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo di mobili oggetto di ristrutturazione sia su singole unità immobiliari residenziali, sia su parti comuni di edifici residenziali (guardiole, appartamento del portiere, lavatoi, ecc).

Pagamento e documenti da conservare

Per ottenere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti tramite bonifico o con carta di debito o credito. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni.

La data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta di transazione) e non nel giorno di addebito sul conto corrente.

Occorre conservare i documenti che attestano l'acquisto: ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito), documentazione di addebito sul conto corrente, fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti

 

Fonte: Gazzettaufficiale.it; Agenziaentrate.gov.it